Programma uscita emergenza e ricostruzione economica

Questo documento è da intendersi ad architettura aperta. Chi avesse commenti o suggerimenti costruttivi può scrivere a contatti@holdingcarisma.it. Ci impegnamo a organizzarli laddove coerenti con lo spirito del piano. Grazie per il tuo impegno

1. DATA BASE SANITARIO

a. Data base epidemiologico

- Definizione di metodologie standard di misurazione e trasferimento alle Regioni per omogeneizzazione dei dati

- Numero contagi (da campione significativo immunizzati) per regione, provincia territorio significativo
* Responsabilità regioni
* Tempistica entro 10 aprile almeno 100.000 analisi svolte. Aggiornato con cadenza quindicinale

- Numero degli ospedalizzati, campione significativo di pazienti in isolamento domiciliare e numero decessi (da anagrafe per differenza tra media decessi anno 201819 per provincia) con analisi per:
* Fascia di età
* Sesso
* Comorbilità
* Tempo medio di ospedalizzazione
* Entro 6 aprile e in seguito aggiornato con cadenza giornaliera

- Analisi esperienza e curva contagio altri paesi e mortalità (aggiustata per le differenze di metodologia di calcolo). Database aggiornato con sintesi ogni 3 giorni dei dati e delle indicazioni con particolare attenzione a:
* paesi con piani diversi di lockdown (es. Svezia e Olanda)
* paesi con clima diverso e strutture simili (es. Spagna, Andalusia, Stati sud negli USA vs New York)
* paesi con raccolta dati diversa (Korea, Germania)
* paesi con tracciamento molto sofisticato (Hong Kong, Singapore e Taiwan)
* piccole comunità isolate o semi isolate con numerica adeguata a maggiore significatività statistica (Faer Oer, Islanda, Andorra, Gibilterra, San Marino, Città del Vaticano, …)

- Registro nazionale malati covid, protocollo terapeutico ed esito medico con criteri standard omogenei accessibile a tutti i ricercatori


b. Data base di assistenza medica

- Numero letti disponibili. Tasso occupazione per provincia
- Numero respiratori disponibile per regione e tasso di utilizzo
- Numero ingressiuscite ospedale e terapia intensiva
- Numero medici contagiati e guariti per tipologia (ospedali, ssn) e per zona
- Disponibilità nazionale (e regionale) di materiale protettivo per personale sanitario (consumo giornaliero, stock esistente, acquisti in corso, proiezione dinamica)
- Previsione nuovi respiratori
- Previsione nuovi letti emergenziali
- Tasso copertura necessità ossigeno per ospedali e pazienti domiciliari

c. Previsione analitica contagiati, immuni e:

- Curva di contagio e di immunità prevista per regione e per giornata. Orizzonte 30 giorni data rolling. Aggiornamento giornaliero con la sintesi dei dati di cui sopra

- Evidenza di scostamenti positivi e negativi rispetto alla previsione

- Comparazione continua dell’offerta di assistenza medica (letti, respiratori, consumables, personale etc.) rispetto alla domanda di assistenza prevista e prevedibile


2. PIANO DI RIAPERTURA PAESE

a. Definizione di un processo reiterato di screening e testing coerenti alla capacità produttiva dei tamponi e test immunologici e trasferimento costante dei risultati nel Database epidemiologico e di previsione analitica (vedi Annex 1)

b. Classificazione tipologia riapertura
- Territoriale (quali territori)
- Libertà di movimento individuale (quali limiti, nessuna confusione)
- Filiera industriali (non codici ateco, ma filiere)
- Commercio e distribuzione (da granularizzare per dimensione, esercizio e tipologia)
- Bar ristoranti alberghi e turismo
- Trasporti sia terra che aereo, nazionali e internazionali.

c. Costruzione criterio riapertura
- Si propone una classificazione rischi/beneficio delle diverse aperture con un coefficiente 0100. Il coefficiente di rischio viene valutato in funzione della possibilità di distanziamento sociale (es. zero in uno stadio, elevato in un piccolo negozio con limiti di frequenza)

- Il coefficiente di beneficio si misura sull’impatto sul pil per categoria (declinato sia a livello nazionale che locale). Infine, un terzo coefficiente viene definito sulla base di possibili mitigazioni del rischio sempre su base numerico scientifica, vale a dire sull’ipotesi di r0 risultante partendo da valore base 2,5 (Es. provincia con 60% immuni riduce il r0 a 1,0 e così via)

- La combinazione dei 3 criteri definisce uno spettro numerico e oggettivizzato delle priorità di riapertura (vedi Annex 2)

- Introduzione nei criteri di riapertura di elementi per identificare l’impatto dei settori e attività che non sono direttamente collegabili al PIL (es. terzo settore, servizi sociali, volontariato, artisticoculturale)

- Creazione di un braccialetto verde di “immunità” per tutti i positivi al test immunologico. Pene severissime per chi viene scoperto a fingersi immune senza certificazione medica (es. 12 mesi di lavoro non retribuito in ospedale in ambito servizi ausiliari pulizie, ecc.)

- Pianificazione puntuale modalità di contenimento nuovi focolai

d. Piano di mitigazione rischi da porre in atto in ogni caso

- Protezioni e criteri di distanziamento sociale comunque da attuare (es. orari anche se ridurre orari in automatico aumenta affollamento), ma anche numero massimo ammessi in una struttura commerciale, misure di igiene (gel ecc.), mascherine obbligatorie (ammesso che servano), qualsiasi altra misura fattibile concretamente che serva a ridurre anche solo marginalmente r0 a parità di altre condizioni

- Libertà lasciata agli individui su base individuale di tornare al lavoro. Sopra 55 anni libertà totale di restare a casa. Sotto i 55 anni, libertà di rientrare al lavoro ma legata alle condizioni di salute. Assegno cassa integrazione a chi non si presenta al lavoro dopo riapertura limitato e/o supporto alle aziende per sostenere costo del lavoro per persone impossibilitate a rientrare

- Messa in atto obbligatoria in tutte le imprese di strumenti di protezione dei lavoratori (chiusura mensa, massimo distanziamento possibile, entrata e uscita scaglionata, protezioni individuali, etc.) nonché incremento coperture assicurative dedicate al covid

- Tamponi a campione in ogni provincia indipendentemente da casi segnalati (obiettivo è evitare cluster troppo estesi). Almeno 30.000 tamponi al giorno (meglio 50.000) su base statistica dovrebbero potere dare indicazioni pressoché immediate. Estensione del campione statistico non appena ci sono casi sopra soglia.

- Controllo della temperatura agli ingressi punto trasporti – uscita punto supermarket – punto banche e punto poste

- Quarantena obbligatoria per tutti gli sbarchi dall’estero 14gg a meno di paesi non infetti (allo Stato direi solo Cina, Korea e forse Giappone). Distinzione di tutti i paesi esteri in 3 fasce. Verdi open, gialli quarantena 14gg, rosso vietato ingresso. Adesso sembra inutile ma servirà e molto. Molto dipende se si trova un infetto sul mezzo di inbound.

- Segnalazione immediata casi tampone positivi e quarantena obbligatoria per chi ha incroci con positivi (vedi sopra)

- Test immunologici ad hoc in caso di situazione emergenza

- Piano assistenza anziani sopra 65 anni con home delivery spesa con utilizzo di tutte le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza se sotto i 55 anni (e senza problematiche di salute)

- Tracciamento movimenti tramite cella telefonica – da verificare modalità di protezione della privacy per mappare eventuali contagi o chi potrebbe essere stato potenzialmente contagiato

* Potenzialmente valutare tecnologia RFID per collegare cellulare con carta sanitaria e tracciamento dei propri dati di evoluzione sanitaria

* Chiamate random ai cellulari per verificare posizionamento effettivo di chi sta in quarantena e per altri (per evitare che ci si presti il telefono) - informazioni in forma aggregata

* Per le persone in quarantena chiamate periodiche per verificare posizionamento ed obbligo di mandare dati di saturimetro e temperatura ogni 6 ore (potenzialmente via app) allo scopo di pianificare flussi di ricovero e capire come si muove il contagio

* Per le persone a rischio contagio (quelle che sono state vicino a persone malate) obbligo di fornire dati sulla propria temperatura ed eventualmente dati saturimetro per intercettare potenziali casi emergenti

* Per le zone interdette tracciamento celle telefoniche e celle traffico per valutare movimento delle persone in modo aggregato (con server che si formattano ogni 21gg - 14+7 di varianza per il contagio)


- Creare protezione dalle cause legali legate a COVID19 per coloro che agiscono in buona fede

e. Piano di comunicazione appropriato non appena disponibile


3. PIANO ECONOMICO DI RICOSTRUZIONE DEL PAESE


a. Creazione di consenso generalizzato
- Spiegazione del bilancio dello Stato entrate fiscali, uscite fiscali per macro tipologie
- Spiegazione dello stock di debito e dell’impatto del debito sulla fiscalità generale futura
- Spiegazione del ruolo BCE nell’acquisto del debito e nel controllo del tasso di interesse sul debito
- Spiegazione della progressività dell’imposta sulle presone e sulle società. Top 10% contribuisce 60% delle risorse fiscali italiane (fatto)
- Spiegazione del piano pluriennale di rientro dal debito e delle sue determinanti. Fissazione di obiettivi ambiziosi

b. Misure necessarie
- Sostegno al reddito delle famiglie:

* cassa integrazione fino a quando livelli attività non riprendono
* sostegno a famiglie incapienti da verificare con massima attenzione ed evitare moral hazard. I sostegni corrispondo a immediata disponibilità per lavori socialmente utili (es. anziani, investimenti pubblici, cura della pulizia nei luoghi, ecc.). No disponibilità no sostegno
* sostegno ad autonomi basato su coefficienti riduzione attività per mese (cassa integrazione autonomi) con livelli di reddito assimilabili ai dipendenti (1.130 euro mese tetto)


- Proroga scadenze fiscali di 4 mesi e rateazione delle scadenze in 12 rate successive se richiesto. Tasso 3%. Evitare moral hazard. Il 3% è sostenibile ed è leva positiva rispetto al tasso BCE 1%

- Piano di investimenti con budget 20 miliardi di euro per la sanità pubblica sulla base delle esperienze maturate

- Liquidità alle imprese. Immediato piano liquidità (vedi Annex 3)

- Introduzione di meccanismi di partecipazione al profitto futuro generato di tutti i lavoratori dipendenti delle aziende con forte incentivo fiscale (“premi di risultato”)

- Sostegno immediato e totale alle banche, in caso di necessità di capitale nessuna nazionalizzazione ma sottoscrizione di un subordinato tasso 2% (sempre con leva) scadenza decennale.

- Verifica della possibilità di utilizzo bilanci aziende assicurazione per sottoscrizione titoli a rendimento fisso 2% garantiti dallo Stato. Esclusione dal calcolo margine solvibilità delle assicurazioni di questi strumenti che vanno considerati quasi near equity o subordinati.

- Immane sforzo di deburocratizzazione dell’apparato Statale anche attraverso una forte crescita dell’utilizzo dell’autocertificazione

- Incentivo investimenti alle imprese:

* Credito di imposta per il 2020 e per il 2021

* incentivo tipo industria 4,0 per investimenti di aggiornamento tecnologico o ammodernamento produttivo e casa 4.0 attuato con credito di imposta

* scelta di almeno 10 priorità paese e filiere strategiche per sostegno investimenti con contributo fondo perduto dello Stato in ipotesi 50%.


* Tra queste con certezza turismo (es. incentivo a fondo perduto fino al 70% per ammodernamento infrastrutture, strutture, e fino al 30% per le nuove iniziative), filiera agroalimentare, filiera meccanica/automazione e fornitura dell'automotive (sono i 3 veicoli di export italiani più importanti)

* totale defiscalizzazione investimenti/spese sostenute dalle aziende per gestione crisi (spese per smart working, spese per sicurezza, investimenti per riqualificazione spazi e creazione social distancing)


- Piano di sostegno e rilancio per il settore agroalimentare (filiera agricola e trasformazione) con l’obiettivo di valorizzare la qualità italiana, anche riposizionandola in ambito europeo, e difenderla da concorrenza sleale extraeuropea

- Lancio di un progetto di rilancio dell’industria dell’entertainment e di quella culturale sia in ambito turistico che non

- Preparazione di un massiccio piano di comunicazione proturismo estero. “Vieni in Italia- il paese più bello e più ospitale del mondo”. Delivery quando si viaggia di nuovo.

- Piano di sblocco edilizia e investimenti pubblici (procedure ponte Morandi totale sburocratizzazione)

- Piano di riqualificazione urbana delle principali città semplificando significativamente la burocrazia comunale (garantendo preservazione territorio e ambiente) allo scopo di valorizzare ad esempio aree industriali dismesse ed ex caserme militari

- Piano di incentivo edilizia privata. Deduzione fiscale per investimenti edilizia privata su 5 anni. Permessi delegati al Comune con obbligo di risposta positiva e negativa entro 30 giorni su progetto presentato. Diffusione nazionale ogni mese della % permessi accordati

- Piano di nuovi investimenti pubblici con forte impatto ambientale per riduzione emissioni e preservazione risorse (es. ammodernamento acquedotti)

- Piano di innovazione tecnologica e infrastrutture. Delegare a Leonardo, Enel, Terna, Ferrovie, Anas, Snam e altre utilities e infrastrutture, incluso autostrade, la presentazione di un piano entro 90 giorni con indicazione eventuale necessità di supporto pubblico o in alternativa elementi tariffari per finanziamento (20 anni periodo, tasso di rendimento concesso 3%)

- Creazione di un fondo per start up e una struttura di valutazione start up digitali. 2 miliardi euro. Comunicazione dei risultati investimenti fatti in termini di ritorno economico, costo dello Stato e occupazione generata. Struttura qualificata e professionale di start up. Definizione di un premio annuale per il migliore start up in termini di valore economico generato conferito dal Presidente della Repubblica.

- Forte stimolo alla natalità (quoziente familiare a parità di gettito e quindi ribilanciamento carico fiscale tra single e famiglie)

c. Misure di fiscalità generale
- Spending review affidata a commissario generale con pieni poteri. Non è possibile che ci siano sprechi in epoca di sacrifici per tutti

- Applicazione tecnologia costi standard nella sanità e pubblicazione entro 30 giorni dei risultati. Non è possibile che un reagente o una siringa abbia prezzi diversi in diverse Asl. Analisi dati di costo giornaliero ricovero, costo operazione standard, definizione best practice e allineamento sulla best practice

- Piano di tracciamento evasione fiscale e contributiva molto aggressivo anche attraverso utilizzo tecnologia (trasporti, soglia utilizzo contante). Piano emersione colf, lavoro nero con verifiche puntali. Collegamento dati patrimoniali (già oggi disponibili) con dati economici (denuncia redditi e annuncio controlli campione per categorie). Basta imporre il POS per la temperatura tramite cellulare o carta sanitaria.

- Revoca di tutte le tax expenditure (detrazioni e deduzioni fiscali) sopra i 150.000 euro di reddito imponibile. Dimezzamento tax expenditure da 70.000 a 150.000 euro di reddito imponibile.

- Modifica criteri mercato finanziario. Limite molto stringente su buy back in caso di aiuti di Stato. Ricerca di meccanismi tassazione su rendite finanziarie in funzione del tempo di possesso dello strumento (speculazione a 1 mese molto tassata, possesso a 10 anni molto agevolato).

- Riemersione base imponibile Italia. Reshoring immediato degli headquarters operanti in Italia con sede all’estero. Tassazione (accordo su base europea) degli utili e attività “virtuali” su base volume di affari e non profitto (Google, Amazon, Apple, Netflix, Facebook, ecc.) e semplificazioni delle normative sulle società.

- Aumento sostanziale accise su tabacco e super alcolici (la difesa della salute vale sempre, non solo per il coronavirus) in analogia a molti paesi Europei/Australia.

ANNEX 1,2 e 3 in allegato
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6 Aprile 2020